Storia di Napoli

La storia di Napoli, la nostra splendida città, così carica di storia che Stendhal, alla fine del secolo scorso, riteneva essere la sola, con Parigi, a poter ambire di essere la capitale d'Europa, si fonde tra mito e realtà e risale a circa 3000 anni or sono, snodandosi tra i molteplici avvenimenti originati dalle innumerevoli popolazioni che hanno abitato il capoluogo campano.

 

XI Sec d.C. : I normanni

Nel 1030 il normanno Rainulfo Drengot fonda la Cattedrale di Aversa mettendo le basi per una successiva conquista da parte dei Normanni. Napoli, infatti, nel 1139, cede a Ruggero d’Altavilla, primo Re della storia partenopea. La città riveste un ruolo di secondo piano, mentre la capitale del Regno delle due Sicilie è Palermo.
Nel 1194, gli Svevi conquistano la città di Napoli. Nel 1224 Federico II di Svevia fonda a Napoli l’ Università, che vede tra i docenti, personaggi di grandissimo spicco quali S.Tommaso d’Aquino, e G.B. Vico.
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XII SEC. d.C. : Gli angioini

Nel 1266 Carlo I d’Angiò sconfigge Manfredi presso Benevento. Due anni dopo, nel 1268, in seguito all’esecuzione di Corradino di Svevia, in Piazza Mercato, Napoli passa sotto il dominio della dinastia francese degli angioini, che riportano Napoli al ruolo di capitale del Regno e governano per circa due secoli.
Dal punto di vista architettonico con Carlo I c’è uno sviluppo verso il gotico e il Re celebra, attraverso maestranze francesi, la sua dinastia e le sue vittorie.
Ai tempi di Roberto d’Angiò, Napoli diventa un grande centro artistico e culturale anche per la presenza in città di personaggi come Simone Martini, Lello da Orvieto, Giotto, Petrarca e Boccaccio.
Risalgono agli ultimi anni della dinastia angioina gli affreschi ed i sepolcri della chiesa di S. Giovanni a Carbonara.
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XV SEC. d.C. : Gli aragonesi

Nel 1442 ascende al trono di Napoli il Re Alfonso di Aragona. Napoli assume un ruolo egemonico dal punto di vista artistico e culturale, di cui è un esempio Castel Nuovo, con il suo arco trionfale, opera di scultori veneti, lombardi, romani, catalani. La dinastia aragonese, nel 1494, durante il regno di Carlo VIII, è costretta a cedere la città ai francesi.
 

XVI SEC. d.C. : Gli spagnoli

Nel 1503, con Consalvo di Cordoba, Napoli diventa viceregno, passando così sotto il controllo degli spagnoli.
Nel 1532, con l’avvento di Pedro da Toledo, Napoli viene ampliata e rinnovata culturalmente e dal punto di vista urbanistico: viene tracciata Via Toledo e nascono i Quartieri Spagnoli. La città, divenuta centro importante, richiama molti nobili dalle campagne e il numero degli abitanti supera le 200.000 unità.
La scultura di questo periodo è straordinaria e vede protagonisti come Giovanni da Nola, Girolamo Santacroce, Pietro Bernini e molti altri. Nel 1538 , dopo un susseguirsi di terribili terremoti, nasce nella zona flegrea il Monte Nuovo.
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