Reggia di Capodimonte

Attuale sede dell'omonimo Museo, la Reggia nasce per volontà di Carlo di Borbone intorno agli anni Trenta del Settecento. Il re borbonico scelse la collina di Capodimonte come riserva intendendo costruirvi una casina di caccia ma affascinato dai progetti di Antonio Canevari pensò invece di destinare il palazzo alla custodia e alla mostra della pregiata collezione Farnese ereditata da sua madre, Elisabetta I.

Museo

capodimonte_interniNel secondo dopoguerra la Reggia di Capodimonte, perduta ogni funzione residenziale, viene concepita in vista dell’esposizione museale delle opere della Collezione Farnese e di numerose altre acquisite, acquistate o ereditate. Il 5 maggio 1957 vi è l’inaugurazione del Museo al pubblico ma il definitivo assetto delle esposizioni è del 1998, in cui vengono completati gli intereventi al secondo piano e al sottotetto. Il Museo di Capodomonte si estende per quattro piani seguendo un percorso che parte dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe alla Collezione Farnese, la raccolta del cardinale Stefano Borgia attraverso gli appartamenti reali passando per la Galleria Napoletana fino ad una sezione dedicata all’arte dell’Ottocento e a quella contemporanea.
La collezione Farnese raccoglie tra gli altri capolavori di Botticelli, Bellini, Tiziano, Raffaello, El Greco, Parmigianino, Correggio ed Annibale Carracci oltre a dipinti della scuola fiamminga. Il primo piano oltre ad ospitare opere pittoriche, accoglie la Galleria delle Cose Rare nella quale spicca il celebre Cofanetto Farnese. Gli appartamenti reali inoltre presentano arazzi, porcellane e suppellettili di rarità e raffinatezza offrendo uno spacca della vita di corte napoletana fino all’unità d’Italia. Il secondo piano invece è tutto dedicato a opere di artisti napoletani o inviate alla città partenopea che spaziano nei secoli dal Duecento al Settecento e comprendono opere di Simone Martini, Caravaggio, Francesco Solimena e Luca Giordano. La terza sala comprende invece opere d’arte che vanno dall’Ottocento, con opere tra le altre di Gioacchinocapodimonte_arte_contemporanea Toma e Vincenzo Gemito, fino alla contemporaneità: tra gli altri Warhol, Kosuth e Burri. Comprende inoltre una galleria fotografica con esposizioni di Mimmo Jodice. Oltre alla mostra permanente il Museo di Capodimonte si è distinto negli ultimi anni per mostre temporanee di grande rilievo come quelle dedicate a Caravaggio, Salvator Rosa, Tiziano.
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