Galleria Umberto I

La costruzione della galleria Umberto I fu realizzata in un contesto sociale e in una situazione edilizia resi drammatici dall'epidemia di colera del 1884; l'espansione del morbo costrinse, infatti, la classe politica ad affrontare il problema, ormai inderogabile, di un rinnovamento generale della struttura urbana.

La costruzione della galleria Umberto I fu realizzata in un contesto sociale e in una situazione edilizia resi drammatici dall’epidemia di colera del 1884; l’espansione del morbo costrinse, infatti, la classe politica ad affrontare il problema, ormai inderogabile, di un rinnovamento generale della struttura urbana.
galleria_umbertoOltre ad intervenire, mediante sventramento, nei quartieri Porto, Pendino, Mercato e Vicaria, dove le precarie condizioni igieniche e l’eccesso di popolazione avevano reso più gravi le conseguenze del colera, fu nominata una commissione con il compito di esaminare le possibilità di una pratica ed immediata realizzazione dei progetti per la bonifica di aree parziali, presentati da professionisti napoletani.
L’ingegnere Emanuele Rocco, autore della proposta che sarà realizzata, presentò due differenti progetti, il primo dei quali appare privo di qualsiasi interesse; nel secondo, invece, sull’area risultante dalle demolizioni s’innalzano quattro ampi edifici disimpegnati da una grande galleria in ferro e vetro di 1076 metri quadrati e larga 15 metri, progettata dall’ingegner Paolo Boubée; i quattro bracci, di diversa lunghezza, intersecandosi danno luogo ad una crociera ottagonale coperta da un’ampia cupola. Si conservano gli edifici più importanti e, all’altezza del S. Carlo, un porticato ad esedra non solo maschera all’esterno l’inevitabile sbocco in diagonale della galleria, ma crea al tempo stesso uno slargo innanzi al teatro.

0 I like it
0 I don't like it

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.